giovedì 17 aprile 2014

Buona Pasqua

Ciao a tuti,
prima di cominciare ai mei raconti vorei ringraziare le persone che hano aperto scatola intitolata Zacusca de Romania; come siamo in Cuaresima noi ortodosi e voi catolici, questa anno festegiamo insieme Pasqua (perchè Pasqua si festegia una volta ogni quatro anni insieme, nel resto Pasqua catolico è prima di Pasqua ortodosso con cinque tre uno settimane prima).
Le tradizioni rumene di Pasque sono :
Uovo rosso

Pasca


Cozonacul


Friptura de miel










Vorrei precisare che in Cuaresima, 40 giorni prima di Pasqua, per noi ortodosi si pasa al stilo vegetariano perchè è vietato di mangiare tutto quelo che deriva dai animali. In cuesti quaranta giorni fano ecezioni tre giorni quando si può mangiari il pesce.
Che è una tradizione belissima che è amata più dai bambini è questa: di matina un giorno di Pasqua si mette in una tazza un uovo roso e soldi per lavarsi la faccia tutta la famiglia, chi si lava ultimo prende come regalo soldi e uovo roso, ora vi chiedete perchè si mete ovo rosso in aqua, si dice che chi si lava la facia con acqua in quela taza ha la facia tuto l'anno rosa e bella pulita senza malatia di piele. Ora vi facio vedere il balo di chi ha vinto la gara. Buona Pasqua a tuti ortodossi e catolici.
Epilogo: Nasciamo una sola volta, due non è concesso per noi umani, nello stesso tempo chi nasce si gode con felicità la sua vita.

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Aurel Voina

venerdì 14 marzo 2014

Cose di Romania - Lucruri despre Romania

Quela che sapevo io di Italia erano due coze: mafia (purtroppo esiste ancora) e che la cultura è nata qui in Italia. Una volta che sono venuto qui o visto un saco di coze bene, facio un ezempio, un popolo caldo, ricevitore, con le persone bele per la maggior parte hanno un core grande; quando dico queste cose mi viene in mente subito  tutti immigranti che arivano qui in Sicilia. Ora voglio parlare un poco anche di cose bene raccontate con piacere che noi facciamo, perchè di quando sono qui ho sentito solo cose bruti (e non nego che non è vero) ma ci sono anche altre coze che abiamo in comune; una lingua latina che purtropo in giorni di ogi si parla molto di meno, abbiamo sopratuto due coze che li sapiamo tutti: Daci e Romani sono due popoli che sono stati in Romania, e non dobbiamo dimenticare che abbiamo preso il nome di Romania noi, e voi il nome della vostra capitale che è una cità splendida. Una curiosità: noi abiamo usato il nome Daci per la nostra machina costruita in Romania, DACIA, per ricordarci di loro.
Noi rumeni siamo un popolo ortodoso che abiamo un saco di tradizioni che per fortuna si mantengono ancora: qui vorrei fare picoli ezempi. Di persone che si fano ancora il orio rosa, che significa che è dipinto con il sangue di Dio, si aun tipo di pane che si chiama Pasca (un nome che è stato preso dalla parola Pasqua).
Finisco qui con i miei raconti lasando spatio per altri coze. Nel prosimo raconto parlerò di altre curiosità e altre coze bele (muzica popolare).



Ceia ce stiam eu de Italia erau doua lucruri; mafia, si ca Italia e tara artei in rest nimic. Odata ajuns aici am vazut cu totul alteceva, ca sinteti un popor primitor ca arta este ceia ce stiam eu, ca mafia egsisto inca, chiar daca nu este la nivelul anilor 70-80. Italia si Romania au in comun a limba latina, si frumuase amintiri ce se leaga de la Daci si Romani cum ar fi: de la Romani se leaga numele de Romania si Roma, de la Daci noi poporul Roman avem numele de la masina fabricato la noi si se chiama DACIA. Despre Romania se poate spune o gramado de lucruri bune cum ar fi: sentem un popor ortodox, sintem un popor ce are traditie frumuase; cum ar fi de pasti, ca se mentine traditia de vopsire in rosu aua, ce inseamna singele domnului, de cracium si anul nou se colinde toate casele de copii si adulti urind sanatate fericire si mai ales se cinta cintece de dumnezeu (in ajunul craciunului) iar de anul noi se umbla mascati si cu fel de fel de traditi cum ar fi cerbul, capra, strutul, calul, ursul.


Aurel Voina